Santa Maria Maddalena de’ Pazzi
aria Maddalena de’ Pazzi, al
secolo Caterina, fu una religiosa
carmelitana, proclamata santa da Papa
Clemente IX il 22 aprile 1669. Ebbe
numerose visioni tra cui anche quelle
del Purgatorio.
Dal 1585 al 1590 Maria Maddalena
ebbe a soffrire “La fossa dei leoni” un
tremendo periodo di prova nella quale si
sentiva attaccata da tutte le parti e in tutti
i modi dai demoni. Durante questo periodo
di durissima prova operò moltissimo a
favore delle povere anime del Purgatorio,
come il Signore stesso le confermò. Fra le
tante cose viste ricordiamo in particolare
la morte del fratello Alamanno, avvenuta
il 14 giugno 1587. Maria Maddalena stava
a ricreazione con alcune consorelle nel
giardino del Monastero. Improvvisamente
fu rapita in estasi e cominciò a gridare:
Si, io sono pronta a venire dappertutto!
Con queste parole il cui significato non
poterono capire le sue compagne, la Santa
fece comprendere la sua disposizione a
seguire il suo angelo custode in un viaggio
attraverso il Purgatorio; e subito iniziò
questo viaggio tormentoso del quale poi
fu fatta una sconcertante e commovente
descrizione: per due ore la Santa continuò
a girare attorno per il giardino del
Monastero sempre in estasi, fermandosi
di tanto in tanto ed emettendo nel
contempo profondi sospiri contemplando
con grande visioni di cose alle quali il
suo angelo custode soprattutto doveva
prestare attenzione. Prendiamo direttamente
dal testo raccolto dalle suore che le stavano
accanto: « Entrando in questo viaggio, ita
che fu cominciò forte a tremare, battendo
le mani insieme, travagliandosi assai nel
volto, pallida e terrea e andava curva e
rannicchiata come quando uno ha una
gran paura. E in questo principio andava
ancor un poco e poi si ritirava tanto,
perché le pareva di essere tormentata
ancor lei entrando in quel luogo… Io-
diceva poi-pativo per vedere tanto loro
patire, ma non era che io sentissi già le
stesse pene perché non credo che una
creatura mortale fosse possibile che la
sentisse. Durante il suo viaggio a volte si
fermava e diceva con voce compassione-
vole: Pietà, pietà, misericordia! O sangue
discendi e libera queste anime! Poverini voi
patite così tanto e state così contenti!
Quando fu ita un pezzo incominciò a
pregare Gesù che gli mandasse aiuto
oltre al suo angelo custode, che di già gli
aveva dato, anche S.Caterina, però che
erano tanto grandi le pene… e invocava…
O, Caterina vieni, vieni aiutami a chiedere
misericordia per queste povere anime e offri
il Sangue del tuo e mio Sposo per loro… O,
poverine, voi sopportate tanta crudel pena, e
siete sì contente e allegre. Ma voi conoscete la
volontà di Dio e che presto avrete a godere
la sua beata visione… Una volta la Santa
gridò: Oh! Che io non dovessi vedere così
da vicino questi poveri tormentati! Ma essa
dovette obbedire e scendere altri gradini
di quell’abisso… A un certo momento si
fermò fremendo in tutto il corpo e gridò:
Come? Anche i sacerdoti religiosi in questo
luogo spaventoso! Oh mio Dio, quanto li
vedo soffrire!
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