Venerabile Gaspar de Oliden
adre Gaspar de Oliden, nacque a
Elgoibar nei paesi baschi. Entrato tra
i religiosi teatini, si distinse per dottrina
e la virtù. Il 6 gennaio 1683 emise i voti
a Madrid. Insegnò nell’università di
Salamanca, dove si dedicò anche alla
direzione spirituale. Rifiutò l’episcopato
di Gerona che l’imperatore Carlo VI gli
aveva offerto in Barcellona. Trasferitosi
in Italia, ebbe modo di predicare molte
volte alla presenza di Benedetto XIII.
Egli favorì soprattutto la diffusione
«dell’Atto eroico di carità» con il quale ci
si impegna a devolvere tutti i meriti delle
proprie azioni, preghiere e opere buone
a favore delle anime del Purgatorio e non
solo quelle che si ricevono in vita, ma
anche quelle che vengono offerti dopo
la morte.
Gaspare de Oliden con conferenze e
discorsi esortava continuamente i fedeli a
compiere questo «atto eroico». A queste
conferenze partecipava spesso anche
Benedetto XIII, che amava chiamare
Gaspare de Oliden «Il procuratore delle
povere anime». L’undici dicembre 1788
il Papa concesse a questo atto molte
indulgenze, mentre Benedetto XII l’aveva
già approvato espressamente, ricordando
l’opera di Gaspar de Oliden. I Papi Pio IX
e Leone XIII lo confermarono con vari
decreti della Sacra Congregazione per
le Indulgenze. Grande collaboratore e
diffusore di questo «atto eroico» fu
sant’Alfonso Maria de’ Liguori. L’11 gennaio
1932 la Santa Sede concesse un’indul-
genza plenaria applicabile solo alle anime
del Purgatorio a tutti coloro che, ricevuti
i Sacramenti avessero visitato una chiesa
e pregato secondo le intenzioni del
sommo Pontefice.
P. Gaspare de Oliden fu nominato
nel 1725 primo superiore del nuovo
monastero Teatino di San Gaetano in
Palma di Maiorca. Anche qui egli si
adoperò moltissimo per la diffusione
dell’«atto eroico di carità a favore delle
povere anime», tanto che il Vescovo
Giovanni Fernandez Zapata di Maiorca
già due anni dopo poteva scrivere a
Benedetto XIII che P. Gaspare de Oliden
era diventato anche a Maiorca un «vero
Procuratore delle Povere anime». A
Maiorca P. Gaspare scrisse anche il suo
prezioso libro «Dialogo sul Purgatorio».
Morì nel 1740.
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