Santa Brigida di Svezia
rigida nacque nel giugno del 1303
nel castello di Finsta presso Uppsala
in Svezia. Suo padre era ‘lagman, cioè
giudice e governatore della regione
dell’Upplan e la madre Ingeborga era nobile.
Al centro della spiritualità di S. Brigida
troviamo i misteri della Passione di
Cristo e delle glorie e dolori di Maria.
Brigida seppe cogliere ed evidenziare
la centralità di Maria nella storia della
salvezza, accanto a Cristo e unita a Cristo,
secondo il piano salvifico di Dio. Morì il
23 luglio 1373. Bonifacio IX la canonizzò
nel 1391. Giovanni Paolo II il 1° ottobre
1999 la proclamò Compatrona d’Europa.
Nelle sue rivelazioni si narra che un
giorno ebbe una visione del Purgatorio.
Sentì la voce di un Angelo che consolando
le anime, ripeteva queste parole: “Sia
benedetto Colui che, vivendo ancora sulla
terra, soccorre con orazioni e buone opere
le anime purganti, poiché la giustizia di
Dio esige che senza l’aiuto dei viventi
siano queste necessariamente purificate
nel fuoco”. Allo stesso momento, dalle
profondità dell’abisso udì un gruppo di
voci che dicevano: “O Cristo, giudice
giustissimo, in nome della tua infinita
misericordia non guardare ai nostri falli,
che sono senza numero, ma ai meriti
infiniti della tua preziosissima Passione,
ed infondi, te ne preghiamo, nel cuore
del clero sentimenti di vera carità, onde
per le sue preghiere, mortificazioni,
elemosine ed indulgenze applicabili in
nostro suffragio, siamo soccorse nei nostri
estremi bisogni”. E udì ancora altre voci
che aggiungevano: “Grazie siano rese a
coloro che ci apportano sollievo nelle nostre
sventure; la vostra potenza è infinita, o
Signore: renda il centuplo ai nostri bene-
fattori, che ci conducono più presto nel
soggiorno della vostra luce divina”.
A 14 anni, secondo le consuetudini
dell’epoca, il padre la dette in sposa a
Ulf Gudmarsson figlio del governatore
del Västergötland. Brigida avrebbe voluto
entrare in convento, ma si uniformò alla
volontà dei genitori.
Nel 1335, il re di Svezia Magnus II
sposò Bianca di Dampierre, e Brigida che era
cugina del sovrano venne chiamata a corte.
Ebbe grande influenza sui giovani
sovrani e finché fu ascoltata, la Svezia ebbe
buone leggi e furono abolite ingiuste ed
inumane consuetudini.
Nella solitudine di Alvastra, fondò
nuovo Ordine religioso chiamato del
Santissimo Salvatore, composto da
monasteri ‘doppi, cioè da religiosi e da
religiose, rigorosamente divisi e il cui
unico punto d’incontro era nella chiesa
per la preghiera in comune. Tutti erano
posti sotto la guida di un’unica badessa,
rappresentante la Vergine Maria. Arrivata
a Roma per l’Anno Santo 1350 rimase
per sempre nella città eterna. Brigida si
spese molto per il ritorno del Papa a Roma.
Nel 1367 parve che le sue preghiere si
avverassero, il Papa Urbano V tornò da
Avignone, ma il suo soggiorno a Roma
fu breve, perché nel 1370 ripartì per
la Francia, nonostante che Brigida gli
avesse predetto una morte imminente se
l’avesse fatto; infatti appena giunto ad
Avignone, il 24 settembre 1370 morì.
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