Santa Maria Maddalena de’ Pazzi
ra le sue numerose estasi e visioni,
raccolti nei “Ratti e intelligenze”,
Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, vide la
gloria dell’anima di Suor Maria Benedetta,
che morì il 29 d’ottobre 1598, alle ore 4
di notte.
All’ora Suor Maria Maddalena mi
disse: “Non è senza mistero che diciamo
la Gloria in luogo del Requiem, ecc.,
perché io non penso ci sia più bisogno
di domandar Requiem per questa felice
anima, ma ritengo che a pieno essa goda
e fruisca la beatifìca visione di Dio, e
credo che ci possiamo raccomandare a
lei” (furno 5 hore).
«Sento dunque presente Suor Maria
Maddalena insieme con tutte l’altre madri
e sorelle quando il nostro reverendo
Padre dava la raccomandazione dell’anima
alla sopradetta nostra Sorella, gli si
presentò una gran moltitudine di Angeli
agli occhi della mente, che stavano qui
presenti aspettando con gran giubilo
che quella benedetta anima spirasse
per presentarla alla Santissima Trinità.
E vedeva quell’anima essere come una
colomba col capo dorato, subito che fu
spirata, fu dagli Angeli presa e presentata
alla Santissima Trinità. Stando poi la
notte a guardare quel corpo, essendo già
morta da 3 ore, io gli domandai dove
credeva che fosse quella benedetta
anima. Mi rispose che non credeva che
fosse né in Purgatorio né in Paradiso,
ma ritenuta, in quel modo che piaceva a
Dio, priva per ancora della visione sua.
Passato poi altre due ore, e salmeggiando
insieme il Salterio, in luogo di dire
Requiem Eternam
ecc., cominciamo a dire
Gloria Patri
, ecc., senza accorgercene.
Il sabato mattina [30 ottobre] mentre
si dicevano le Messe per questa nostra
sorella, Suor Maria Maddalena rimase in
coro rapita in spirito e vide l’anima sua
nella celeste gloria, superiore a una gran
moltitudine di vergine, starsene avanti
al trono della Santissima Trinità con un
manto dorato per l’ardente carità che
essa aveva.
E ogni dito delle sua mano aveva
più che il suo anello; e la corona sua
sopravanzava in preziosità quella di
un’ altra delle nostre sorelle già morta
parecchi anni orsono. E fu una religiosa
di gran perfezione e vita esemplare, e
patì assai e in vari modi per amor di Dio
nella santa religione. Ma intese Suor
Maria Maddalena esser più preziosa la
corona di Suor Maria Benedetta che
quella di questa, perché questa sorella
se pativa lo conosceva, ma Suor Maria
Benedetta pativa e, non di meno, tanto
era il desiderio di patire che non gli
pareva di patire. Gioiva Suor Maria
Maddalena in vedere i godimenti e i
diletti che l’eterno Verbo, per noi fatto
uomo, comunicava a questa sua nuova
sposa. E in particolare vedeva uscire dalla
bocca di Gesù un soavissimo liquore il
quale entrava nella bocca di Suor Maria
Benedetta e riempieva l’anima sua di
indicibile dolcezza. E questo intese
essergli comunicato dal Verbo perché in
terra essa aveva, a imitazione di esso
Verbo humanato, parlato sempre del
prossimo suo e con esso prossimo con
gran dolcezza, soavità e compassione”».
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